L’approccio ai rischi nella nuova norma ISO 9001 del 2015, buon senso 2.0!

Views:
850

È uscita in forma definitiva la nuova ISO 9001 il 23 settembre 2015.

Dopo mesi di ipotesi sulle principali novità finalmente sì può ragionare sulla norma, vera e “toccabile”.

Una prima, fondamentale, considerazione di carattere generale riguarda i rischi.

È stato detto tutto ed il contrario di tutto sul tema e non sta certamente a chi scrive fornire la chiave di decodifica finale, ma posso fornire qualche spunto che ho colto nell’ultimo seminario SICEV.

Nelle note (appunti e dibattiti) di chi la norma l’ha scritta è emerso chiaramente che il tema dei rischi non è stato volutamente declinato su tecniche e metodi.

L’obiettivo è porsi nell’ottica di avere un approccio alla valutazione dei rischi (positivi e negativi) rispetto alle attività che l’azienda affronta tutti i giorni.

Dissacrando un po’ i massimi esperti, bisogna porsi la domanda … “che succede se va male .. o bene?”

Di sicuro ci sarà da discuterne ma altrettanto certo è che la norma NON prevede punti specifici, tecniche di riferimento (sparito ogni riferimento alla ISO 31000) e informazioni documentate direttamente legate alle metodologie di analisi dei rischi utilizzate.

Andranno valutati i rischi e andranno riportati in politiche obiettivi e processi ma … è solo buon senso, come sempre.